ONDE D’URTO

La terapia con onde d’urto, in medicina, ha una grossa importanza in alcune malattie epatiche e renali ma, negli ultimi anni, è stata applicata con validi risultati nell’ambito della medicina dello sport. In questo campo le patologie più trattate sono quelle a carico dell’apparato muscolo scheletrico: strutture osteo-tendinee, a livello delle calcificazioni intramuscolari e di quelle ossee.
_3Questa terapia permette un aumento della vascolarizzazione nella zona colpita, per mezzo della stimolazione delle fibre simpatiche da parte degli impulsi. Tutto ciò porta ad una rimozione dei fattori infiammatori con il rilascio di sostanze che stimolano la formazione di nuovi vasi (capillarizzazione).
Oltre all’effetto antiflogisitico legato alla rimozione dei metaboliti dell’infiammazione, le onde d’urto inducono una riduzione del dolore mediante inibizione dei recettori specifici, che quindi non possono trasmettere l’impulso doloroso e mediante il rilascio locale di endorfine: particolari sostanze prodotte dal nostro organismo, in grado di ridurre la sensibilità dolorifica. Un altro effetto importante delle onde d’urto è quello di provocare la riduzione delle calcificazioni ossee e muscolari.
Il meccanismo d’azione è legato alla frammentazione ed alla cavitazione all’interno della calcificazione stessa che porta alla sua disorganizzazione e frammentazione. In seguito la scomparsa dei detriti è legata al passaggio nei vasi neoformati. La metodica con onde d’urto è il trattamento d’elezione nelle tendinopatie inserzionali croniche, caratterizzate da una scarsa vascolarizzazione della giunzione osteotendinea.
Le principali patologie su cui sono applicate le onde d’urto: epicondilite, epitrocleite, tendinopatie inserzionali, impingement, tendinopatie del rotuleo e della zampa d’oca, tendinopatie degli adduttori, tendinopatie dell’Achilleo, apofisiti calcaneari.

ONDE D’URTO (ESWT)
Una metodica innovativa, non invasiva ed estremamente efficace per la risoluzione di numerose affezioni dell’apparato muscolo-scheletrico. Dopo oltre venti anni di applicazione in campo nefro-urologico per la frantumazione dei calcoli renali e/o ureterali (litotripsia), la terapia con Onde d’Urto Extracorporee (Extracorporeal Shock Wave Therapy, ESWT) si pone oggi come cura d’avanguardia in numerosi quadri clinici: dolori articolari (artriti, periartriti, artrosi) e ossei (spina calcaneare, ritardi di consolidamento, pseudoartrosi); tendiniti (pubalgie, infiammazione del tendine rotuleo, affezioni della cuffia dei rotatori della spalla, etc.), condropatie e/o patologie degenerative secondarie da sovraccarico da sport, lavoro, sovrappeso, sia in campo umano che veterinario.